Questo gioco è dedicato agli appassionati lettori, a coloro che lo sono sempre stati ed anche e soprattutto a coloro che tali diventeranno cimentandosi in questa specialissima caccia al tesoro. Per partecipare, basta passare da noi armati di carta e matita per poter cogliere il primo indizio.
REGOLAMENTO:
1) possono partecipare tutti gli ospiti e tutti coloro che desiderano diventare amici di Una casa più grande ®
2) gli indizi sono disponibili presso l'albergo Giotto a partire dal primo di ogni mese
3) sono dodici indizi, uno per ogni mese dell'anno
4) primo indizio dal primo settembre 2010, ultimo indizio primo agosto 2011
5) la soluzione di ciascun indizio è data dalla parola successiva all'ultima della citazione
6) primo settembre 2011 proclamazione del vincitore...e la caccia continua!
L' indizio di Settembre:
"Una volta in camera, appoggiatesi al letto ognuna dalla propria parte, sentivano di non avere la forza di togliersi quel vestito, sentivano il loro corpo di legno, il vestito divenuto su di esso una pece bianca, una vernice, lo palpavano appena, lo strusciavano appena col polpastrello delle dita nella certezza di non potersene liberare; si sentivano due cose e tutt’una con quello. Si buttarono sul letto così. Era quasi buio. Dalla finestra, sul tetto della chiesa e sul piccolo campanile, palpitavano i focherelli della luminaria che coronava il giorno di festa."
L' indizio di Ottobre:
"Questo egli non lo poteva più sopportare. Come una donna intelligente, delicata, poteva umiliare così la sorella ? Egli scrisse dieci biglietti e li strappò tutti, e mandò la sella senza risposta alcuna. Scrivere che sarebbe andato non si poteva, perché non poteva andare; scrivere che non poteva andare perché qualcosa glielo impediva o perché partiva era ancora peggio. Mandò la sella senza risposta, e con la coscienza di aver fatto qualcosa di vergognoso, proprio il giorno dopo, consegnata la sua azienda, divenutagli odiosa, all'amministratore, partì per un distretto lontano."
L' indizio di Novembre:
"All’alba partì, lasciando il ragazzo a guardare il podere. Lo stradone fino al paese era in salita ed egli camminava piano perché l’anno passato aveva avuto le febbri di malaria e conservava una gran debolezza alle gambe: ogni tanto si fermava volgendosi a guardare il poderetto tutto verde fra le due muraglie di fichi d’India; e la capanna lassù nera fra il glauco delle canne e il bianco della roccia gli pareva un nido, un vero nido."
L' indizio di Dicembre:
“Io farò tutto in dieci minuti. Non dormirò mica, sta’ sicura.” Quel mica fece voltare le sorelle, che si guardarono a vicenda negli occhi.
L' indizio di Gennaio:
Lungo il cammino, le due minori trascurarono completamente il pastore; il suo abito impallidiva senza rimedio davanti al miraggio delle giubbe rosse che balenava ai loro occhi. Le due maggiori, invece, conversarono cortesemente con lui…
L' indizio di Febbraio:
“…mirandomi co’ suoi grandi occhi languenti, mi baciava, e le sue labbra umide, socchiuse mormoravano sulle mie-ahi! che ad un tratto mi si è staccata dal seno quasi atterrita: chiamò sua sorella e s’ alzò correndole incontro.”
L'indizio di Marzo:
"...parlo nell’interesse di vossignoria…I vostri fratelli tengono al fumo perché sono vecchi…hanno i piedi nella fossa, loro!…Ma voi che siete giovine come rimarrete? Non si rovina così una sorella! Un marito simile non ve lo manda neppure san Giuseppe padre della provvidenza!…Sono pazzi a dir di no i vostri fratelli…pazzi da legare!…”
L’indizio di Aprile:
“…Sorelle? Chi sa! Qualche rapida delusione mi pose in guardia. Via via intravedevo la stato delle donne intellettuali in Italia, e il posto che le idee femministe tenevano nel loro spirito.”